Scienza, democrazia e politiche della conoscenza

Studi sociali della scienza

Il corso introduce gli studenti al ruolo e al posto che scienza e tecnologia svolgono nelle società democratiche contemporanee, sempre più inclini a ricercare le condizioni della propria legittimità nella giustificazione evidence-based delle decisioni di policy. Nelle “knowledge-based societies”, infatti, la corretta organizzazione istituzionale –politica e giuridica—  dipende sempre più dalla possibilità di rendere oggettive, certe e neutrali le decisioni attraverso il ricorso a scienza e tecnologie. Le scelte pubbliche diventano quindi sempre più dipendenti dalle costruzioni della conoscenza e dalle politiche a esse legate. In questo complesso rapporto di co-produzione tra conoscenza e normatività, se le scienze della vita (biologia molecolare, genetica) sono state il principale punto di riferimento di numerosi cambiamenti sociali e giuridico-politici nella seconda metà del novecento, le più recenti evoluzioni e gli inediti quesiti all’interfaccia tra tecnoscienza e scelte normative derivano dal mondo digitale e da produzioni di conoscenza sempre più blindate in scatole nere che opacizzano il significato della vita democratica. Il corso è volto a far cogliere agli studenti alcuni passaggi significativi dei cambiamenti in atto tra epistemologie e visioni della democrazia e dei diritti.  

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