Produzione e diffusione della conoscenza scientifica

Studi sociali della scienza

Il corso nasce dalla convinzione che un comunicatore scientifico efficace non possa limitarsi a tradurre i risultati della ricerca in linguaggio accessibile. Deve essere in grado di comprendere come funziona l'ecosistema della produzione scientifica — le sue logiche interne, le sue distorsioni, i suoi meccanismi di potere e di validazione — per poter svolgere un ruolo davvero critico e responsabile nel rapporto tra scienza e società. 

Il percorso si sviluppa a partire da una domanda fondamentale: come nasce, si organizza, si diffonde e viene valutata la conoscenza scientifica? A questa domanda il corso risponde attraverso una prospettiva interdisciplinare che intreccia epistemologia, sociologia della scienza, etica della ricerca e analisi delle nuove tecnologie. I futuri comunicatori escono dal corso con strumenti concettuali per selezionare le ricerche da raccontare, valutarne la qualità, individuarne le distorsioni e inquadrarne il significato per la società.

Il corso si struttura in sei moduli tematici. I primi due moduli forniscono le fondamenta teoriche (epistemologia e sociologia della scienza, modelli di produzione del sapere). I moduli centrali affrontano i meccanismi concreti di produzione, valutazione e pubblicazione della ricerca, e le loro distorsioni (misconduct, bias di genere, conflitti di interesse). Gli ultimi moduli si concentrano sulle dimensioni etiche più complesse (dual use, boicottaggio) e sulle sfide delle nuove tecnologie, con particolare attenzione all'intelligenza artificiale.

Docenti