Misinformazione e distorsioni dell'informazione scientifica

Studi e pratiche della comunicazione

Il corso introduce gli studenti ai disturbi dell’informazione nell’ecosistema digitale contemporaneo. A partire dalla trasformazione della news economy e dal passaggio dai media di massa alle piattaforme, ricostruisce che cosa è cambiato nella produzione, distribuzione e fruizione delle notizie: centralità dell’attenzione, intermediazione algoritmica, spostamento della conversazione in spazi chiusi, frammentazione dei pubblici e crisi dei modelli editoriali tradizionali. In questo quadro, il corso problematizza categorie come “fake news” e propone il lessico più preciso dell’information disorder, affrontando misinformation, disinformation, propaganda, polarizzazione, microtargeting, nonché il ruolo delle piattaforme, degli attori politici, delle organizzazioni e delle imprese nella circolazione di contenuti falsi o fuorvianti. Una parte specifica sarà dedicata alle dinamiche sociali e psicologiche della disinformazione, con attenzione a bias cognitivi, euristiche, emozioni, e alcuni dei principali risultati e metodi quantititativi utilizzati per studiare questi fenomeni. Il corso affronterà inoltre il mutamento delle pratiche giornalistiche nell’era delle piattaforme e introdurrà strumenti e metodi di fact checking, verification e Open Source Intelligence (OSINT), con esercitazioni pratiche e un laboratorio conclusivo su contenuti digitali, fonti aperte e giornalismo scientifico.

Docenti