L’orizzonte degli eventi. Le rivoluzioni scientifiche al cinema

19 Febbraio 2014, 17.00-19.00, Aula 128-129

La fisica del novecento è dominata da due grandi e profonde rivoluzioni scientifiche: la relatività e la meccanica quantistica. La loro presenza nel cinema documentario è ovviamente grandissima, mentre, sorprendentemente, sono pochi i film per il grande schermo in cui è centrale il racconto delle vicende umane e scientifiche che hanno accompagnato questi profondi cambiamenti nell’immagine del mondo.

Tra questi, è particolarmente significativo Copenhagen di Howard Davies (2002) per quanto riguarda la meccanica quantistica.

Il film, interpretato da Stephen Rea (Niels Bohr), Daniel Craig (Werner Heisenberg) e Francesca Annis (Margrethe Bohr), è una fedele trasposizione dell’omonimo testo teatrale del commediografo e scrittore inglese Michael Frayn, del 1998. Esso ha avuto da allora un successo straordinario in tutto il mondo, compresa l’Italia, dove è stato messo in scena (per ben dieci anni) da Mario Avogadro. Il testo è stato pubblicato in italiano dalla casa editrice Sironi.

Seminario a cura di Gianni Zanarini.