L’emozione della scoperta. La vita degli scienziati sul grande schermo

Fin dai suoi inizi, il cinema ha avvertito il fascino della scienza: della scienza vissuta, del suo farsi attraverso l’impegno e la fatica intrecciate alla passione per la ricerca e alla gioia per la scoperta. Sono spesso storie di eroi quelle che il cinema racconta: eroi solitari, incompresi, ostacolati, che nonostante tutto riescono vittoriosamente a trasformare la scienza e l’immagine del mondo.

La produzione cinematografica sulla scienza e sugli scienziati verrà presentata e discussa da Gianni Zanarini e Giuseppe Mussardo Mercoledì 22 gennario alla SISSA con il supporto di brani dei film più significativi.

In particolare, verranno analizzati alcuni film biografici di taglio profondamente diverso ma tutti di grande interesse artistico e scientifico. Tra questi Les palmes de m. Schutz di Michel Boisrond (1997) sulla vita e l’opera di Marie Curie, la scienziata che per prima ha studiato la radioattività naturale e Galilée ou l’amour de Dieu di Jean-Daniel Verhaeghe (2005) sul processo a Galileo, nel corso del quale la sua nuova fisica si scontra con quella dei tardi epigoni di Aristotele e con l’ortodossia cattolica della Controriforma.

Mercoledì 22 gennaio 2014, h. 15.30

SISSA, Aula 128-129