Contro la modernità. Le radici della cultura antiscientifica in Italia

Mercoledì 9 aprile 2014, ore 16.30 – Libreria Ubik, Piazza della Borsa, 15 Trieste

Siamo la patria di Leonardo da Vinci e Galileo Galilei, eppure a un certo punto della nostra Storia abbiamo preferito scegliere un’altra strada privilegiando gli studi umanistici a quelli scientifici (e alcuni imputano questa scelta all’influenza di intellettuali come Benedetto Croce e Giovanni Gentile). Oggi nonostante l’Italia produca alcune delle menti scientifiche più brillanti al mondo (che spesso se ne vanno a lavorare all’estero) solo una minoranza della popolazione possiede un’alfabetizzazione scientifica, e anche sul fronte dello sviluppo del Paese c’è poco da stare allegri: l’Italia non investe in ricerca e innovazione e l’economia stagna.

Perché l’Italia non cresce più? Questa è la domanda che si pongono – e alla quale offrono alcune risposte e soluzioni – Elio Cadelo e Luciano Pellicani nel libro “Contro la modernità – Le radici della cultura antiscientifica in Italia” (Edizioni Rubettino). Il libro sarà presentato il prossimo 9 aprile durante un incontro organizzato dagli studenti del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste, in presenza di uno degli autori, Elio Cadelo.

Cadelo, giornalista scientifico della RAI, sarà intervistato da Marina Silvestri, giornalista scientifica e scrittrice.