Cinema e scienza. Ai limite dell’impossibile: il cinema della fantascienza.

Mercoledì 19 marzo, 17.00; Caffè San Marco

La fantascienza propone estrapolazioni azzardate di teorie scientifiche, di concetti, di ipotesi: si spinge ai limiti dell’impossibile, e immagina in che modo questo impossibile scientifico potrebbe tradursi in tecnologia. Ma, così facendo, sviluppa anche riflessioni spesso profonde e inattese sulle relazioni dell’umanità con la tecnologia, sui rapporti sociali, sull’essenza stessa dell’umano. I film più importanti della fantascienza, quelli che sono restati nella storia del cinema, sono ricchi di riflessioni filosofiche e sociologiche sul futuro, ma su di un futuro che spesso è anche specchio del presente. Un caso particolarmente interessante è quello dei film che riguardano gli sviluppi dell’intelligenza artificiale, l’impatto sociale della robotica, la creazione di avatar. Di questo aspetto centrale della fantascienza cinematografica parla al Caffè San Marco Gianni Zanarini insieme a Daniele Terzoli, critico cinematografico e direttore di Cappella Undeground. La conversazione è accompagnata dalla proiezione di brani di film, da quelli più famosi a quelli meno conosciuti ma spesso altrettanto profondi e ricchi di spunti di riflessione. Introduce Leo Brattoli.