Scienza, diritto e democrazia

Le società democratiche contemporanee sono sempre più inclini a ricercare le condizioni della propria legittimità sia nelle conoscenze scientifiche che, motivando le decisioni di policy, ne validano l’operato (knowledge-based societies) sia nel rispetto del diritto e dei diritti che ne garantiscono la corretta organizzazione. Scienza e diritto rappresentano al tempo stesso i punti fermi e i motori dell’evoluzione sociale. In tale evoluzione, mai scevra da dubbi e dibattiti, vengono costantemente ridefiniti la conoscenza, le sue modalità di produzione e i diritti in gioco.
In questo complesso rapporto di co-produzione tra conoscenza e normatività, se le scienze della vita sono state elementi chiave nella seconda metà del novecento, le più recenti rivoluzioni derivano dalle scienze dell’artificiale. Il corso cogliere alcuni passaggi significativi dei cambiamenti in atto tra epistemologia delle scienze dell’organico e dell’inorganico e visioni delle società democratiche.

Docenti

Mariachiara Tallacchini
Mariachiara Tallacchini è professore ordinario presso la Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica di Piacenza, dove insegna “Filosofia del diritto” e svolge da molti anni il corso di “Scienza e diritto” presso il Master in Comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. ...

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