Laboratorio di scrittura II – Oltre la notizia (e verso il long form)

Anno accademico

2017-2018

Contenuti

Il corso esplora e sperimenta le tecniche di scrittura giornalistica che permettono di affrontare tutti i formati più complessi rispetto alla tradizionale notizia da quotidiano. Gli studenti imparano a riconoscere le strutture giornalistiche e gli stili di scrittura caratteristiche di diversi formati, sperimentando le differenze tra forme brevi e forme corte, strutture descrittive e strutture narrative, stili di scrittura adatti al formato cartaceo e stili adatti all’online. Imparano inoltre a strutturare il lavoro di ricerca necessario alla scrittura di un articolo “long form”. Il corso è organizzato in forma laboratoriale. In ogni lezione, gli studenti sono invitati ad analizzare e “smontare” prodotti giornalistici di complessità crescente, in inglese e in italiano, per individuare formati ricorrenti, criteri di organizzazione del testo, e per capire come la struttura si modifica passando da un genere giornalistico a un altro. Gli studenti applicano poi quelle strutture a propri articoli, che preparano nel periodo che intercorre tra una lezione e la successiva

Programma

  1. Le strutture narrative, dalla notizia all’inchiesta long form. Come cercare, riconoscere, proporre una storia.
  2. Il lavoro di inchiesta e ricerca: organizzarlo in modo che poi la storia si scriva da sola
  3. La scrittura long form: errori da evitare e modelli a cui ispirarsi.
  4. L’importanza di un buon editor, e come fare auto-editing
  5. Discussione e analisi degli elaborati finali, consigli su dove piazzarli

Obiettivi

  • imparare ad affrontare il lavoro di ricerca, inchiesta e verifica delle fonti alla base della preparazione di un articolo di giornalismo narrativo o investigativo “long form”:
  • imparare a strutturare la ricerca e la raccolta del materiale in modo da facilitare in seguito il lavoro di scrittura;
  • acquisire familiarità con le strutture narrative più comuni nel lavoro giornalistico e imparare a padroneggiarle per rispondere alle esigenze di diversi media e diversi stili editoriali;
  • padroneggiare le differenze fondamentali tra giornalismo italiano e giornalismo anglosassone, in modo, per chi ne ha la possibilità, di iniziare a usare anche la lingua inglese per il lavoro giornalistico.