Corso

Il giornalismo è il suo metodo

Anno Accademico: 

  • 2017-2018

Anno: 

Primo Anno

Contenuti: 

Il giornalismo è il suo metodo. Non è la tecnologia e tanto meno la tessera dell’Ordine a definire il compito del giornalismo:  la qualità dell’informazione e il suo successo nel tempo discendono dalla qualità del metodo con il quale l’informazione è ricercata, aggregata, condivisa; e il giornalismo scientifico ha una doppia responsabilità, perché dà conto di una realtà che a sua volta è essenzialmente fondata sul suo metodo: il compito del corso della Sissa è dunque di altissima responsabilità - discutiamo tutto, il fake, le echochamber, la crisi dell’editoria - ma pensiamo a ricostruire per il futuro, sulla base di tre grandi tematiche: dati, narrazione, inchiesta.

Programma del corso: 

Il corso ha una durata complessiva di 12 ore, su tre lezioni:

Lezione 1: Dati

Lezione 2: Narrazione

Lezione 3: Inchiesta

Obiettivi: 

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito nozioni e buone pratiche sui seguenti aspetti:

 

  • Che cos’è il metodo giornalistico - epistemologia del giornalismo
  • Per chi lavora il giornalista - economia del giornalismo
  • Il cambiamento di contesto del giornalismo - analisi di scenario
  • Le opportunità offerte dalle tecnologie - approccio costruttivo al cambiamento
  • I tre filoni di sviluppo nelle nuove piattaforme: data journalism, interpretazione, inchiesta

Docente: 

Luca De Biase

Ha dato disponibilità a tenere il corso "Il giornalismo è il suo metodo"

Laureato in Economia all'Università Bocconi di Milano come giornalista si occupa di innovazione tecnologica e prospettive sociali ed economiche dei nuovi media ed ha scritto per diversi giornali: ItaliaOggi, Mondo Economico, Fortune Italia, Espansione, Panorama, The Industry Standard, Problemi dell'Informazione, Corriere della Sera, l'Espresso, La Stampa e Il Sole 24 Ore.

È stato dalla fondazione e fino al 7 giugno 2011 caporedattore dell'inserto del giovedì (Nòva 24) del quotidiano Il Sole 24 ore, dedicato ai temi della ricerca e dell'innovazione; è stato responsabile di Nòva24Review, strumento bimestrale di approfondimento oggi non più pubblicato, e promotore di Nòva100, un progetto di aggregazione di più blog indipendenti. Ha fondato e diretto il periodico per tablet La Vita Nòva che ha ricevuto numerosi premi internazionali tra i quali Moebius 2011, The Lovie Awards 2011, M20, Spd, iTunes Rewind 2011. Dal luglio del 2013 è stato richiamato alla guida di Nòva. È membro della Commissione sulle garanzie, i diritti e i doveri per l'uso di internet, alla Camera dei Deputati. È stato presidente della Fondazione ahref - che lavora a numerosi progetti di media civici - dalla nascita all'aprile 2014.

Nel 2016 la Media Ecology Association gli ha assegnato il The James W. Carey Award for Outstanding Media Ecology Journalism 2016 MEA Awards. Ha vinto nel 2007, insieme a Beppe Grillo, la VII edizione del Premio Cultura di Rete. Altri riconoscimenti: Premio Web Italia 2012, Premi Città Impresa Fabbricatore di idee 2012, Premio Sele d'Oro 1994.

Testi consigliati: 

Bill Kovach, Tom Rosenstiel, The Elements of Journalism: What Newspeople Should Know and the Public Should Expect, Three Rivers Press

Régis Debray, Cours de Médiologie Générale, Gallimard

Giorgio Meletti, Nel paese dei Moratti, Chiarelettere

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