Corso

Storie e giochi di Scienza

Anno Accademico: 

  • 2017-2018

Anno: 

Secondo Anno

Contenuti: 

Tipologia: workshop avanzato

 

Romanzi, fumetti, giochi, film e serie tv possono rappresentare una risorsa preziosa per chi si occupa di comunicazione della scienza.

Autori e scienziati si ispirano a vicenda, fra spunti per nuove storie, nuove ricerche e nuovi modi per raccontare l'impresa scientifica. Un film di fantascienza o un fumetto di supereroi possono essere un efficace traino per la divulgazione, gli zombie sono stati sfruttati per fare comunicazione del rischio, e anche la magia di Harry Potter o i draghi del Trono di Spade possono offrire interessanti spunti di riflessione. Ma anche il modo in cui scienza e scienziati vengono raccontati offre molte chiavi di lettura per analizzare la percezione dei temi scientifici, e le paure e le speranze che essi suscitano.

Oltre alle diverse forme di narrativa, anche il mondo dei giochi da tavolo, dei giochi di ruolo e dei videogiochi ha molto da offrire nell’ambito della comunicazione della scienza.

Se da un lato aumentano i giochi che prendono inspirazione da temi scientifici e tecnologici – dalla diffusione delle pandemie alla lotta per la sopravvivenza, dallo sviluppo tecnologico alla corsa allo spazio – dall’altro è sempre più diffuso il ricorso alla gamification, cioè l’uso di dinamiche ludiche in ambiti diversi dal gioco, come strumento di educazione, divulgazione, comunicazione del rischio, public engagement, citizen science.

Scopo di questo workshop è approfondire il modo in cui la narrativa e il gioco possono fornire strumenti di grande utilità per la comunicazione della scienza. Ciò verrà fatto tramite alcune lezioni teoriche sul rapporto fra scienza e narrativa, e fra scienza e giochi, in modo da fornire agli studenti una panoramica sugli esempi più significativi in entrambi i campi. Le nozioni apprese verranno poi messe alla prova tramite un’esercitazione finale, nella quale gli studenti, divisi in gruppi, dovranno elaborare un progetto di attività di comunicazione che sfrutti le idee e le meccaniche analizzate durante il workshop.

Programma del corso: 

Giorno 1

Il gioco come strumento di comunicazione, didattica, giornalismo ed engagement.

  • Introduzione del workshop
  • La gamification
  • Giochi, giornalismo e notizie
  • Public engagement e citizen science
  • Giochi da tavolo e di ruolo
  • Meccaniche di gioco e tecniche di game design
  • Esempi di gioco/casi studio

Giorno 2

Mattino

  • La scienza nei romanzi/film/fumetti/serie tv.
  • Panoramica e possibile utilizzo per spiegare la scienza e/o per rappresentarne il rapporto con la società.
  • Il potenziale comunicativo dei supereroi
  • Le previsioni della fantascienza
  • Storie di scienziati
  • Magia e scienza
  • Quando la narrativa ispira la scienza

Pomeriggio – esercitazione di gruppo

Gli studenti verranno divisi in gruppi di 3-4. Ciascun gruppo dovrà preparare una bozza di progetto di comunicazione che sfrutti gli elementi narrativi o ludici appresi nel corso del workshop. Il progetto potrà avere diverse forme – una app didattica/educativa, una app di citizen science, un fumetto cartaceo, un webcomics, il concept di una mostra, un gioco di ruolo didattico, un gioco da tavolo destinato al public engagement, un reading di romanzi a tema scientifico, un evento divulgativo ispirato a un film/serie tv, eccetera. Ciascun gruppo dovrà produrre un testo di presentazione del progetto e, nell’ultima ora di workshop, esporlo con una breve presentazione.

Obiettivi: 

  • Sviluppare una riflessione critica sul modo in cui vengono raccontati la scienza e gli scienziati in libri, film, fumetti, giochi e serie tv. 
  • Riconoscere le opportunità offerte da giochi e narrativa nell’ambito della comunicazione della scienza, al di là della semplice divulgazione.
  • Apprendere i concetti base della gamification applicata alla comunicazione della scienza.

Docente: 

Michele Bellone

Ha dato disponibilità a tenere il workshop "Storie e giochi di Scienza"

Michele Bellone si occupa di comunicazione della scienza e giornalismo scientifico. Collabora come freelance con l'agenzia di giornalismo scientifico Zadig, per la quale si occupa soprattutto di comunicazione di progetti di ricerca europei. Ha scritto e scrive per Focus, Micron, Oggiscienza, Oxygen, Pagina 99, Pikaia, Le Scienze, Scienzainrete, La Stampa, Wired.it. È membro dell'associazione SWIM.

Laureato in biologia, ha fatto ricerca per alcuni anni nelle università di Pavia, Alessandria e Nizza/Sophia Antipolis, occupandosi di biologia dello sviluppo ed evoluzione. Ha conseguito il Master in Comunicazione della Scienza della Sissa "Franco Prattico" di Trieste, l’European Academy for Scientific Explainers a Genova e la Erice International School of Science Journalism. Ha un blog – Le linee grigie – dove parla di scienza, narrativa e comunicazione. Su Twitter è @Lineegrigie.

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