Corso

Ambiente: scienza e comunicazione

Anno Accademico: 

  • 2014-2015

Anno: 

Primo Anno

Contenuti: 

Il corso sviluppa i principali concetti e teorie in campo ambientale, con l'intento di dare una visione ampia e rigorosa del dibattito scientifico in questo settore, e del modo più efficace e nuovi di comunicare questi temi, dall'inchiesta al data journalism. Ci concentreremo sui principali temi che in questi anni hanno dominato il dibattito a livello internazionale per capirne rilevanza e consistenza scientifica, quando possibile attraverso il racconto e l’analisi di casi studio. In primo piano la riflessione sui limiti delle risorse e i confini planetari, (Planetary Boundaries), a partire dai quali si affronteranno:  il cambiamento climatico e i suoi impatti; la perdita di biodiversità; la contaminazione delle matrici ambientali (acqua, suolo, aria) e i possibili effetti sulla salute; l’agricoltura e alimentazione; il tema dei consumi/rifiuti, l’energia, le città sostenibili, la conservazione della natura. Le lezioni vedranno avvicendarsi, insieme al curatore del corso, vari ospiti esperti nelle diverse discipline considerate. Ogni lezione prevede una esercitazione.

Programma del corso: 

Ore di lezione: 28

Lezione 1 - Una guida ai nove "confini planetari”

Un giro d'orizzonte sui concetti cardine delle scienze ambientali e del dibattito sui limiti del Pianeta, attraverso la recente formulazione di 9 confini planetari, con una lettura critica. Tale approccio ci consente di dare un’idea sintetica del campo ambientale e dei suoi temi più rilevanti. Verrà anche introdotto il giornalismo ambientale come genere particolare del giornalismo scientifico.

Lezione 2 - Cambia il clima, cambia il Pianeta

Il cambiamento climatico sarà sicuramente il protagonista del 2015, essendo in programma il summit di Parigi da cui ci aspetta la proposta di un nuovo protocollo vincolante per le politiche di mitigazione.. Analizzeremo con l'aiuto di un esperto i dati che supportano l'ipotesi dell'origine antropica del cambiamento climatico, i nodi politici e le sfide della comunicazione. 

Lezione 3 - Biodiversità in pericolo? Come cambia la vita nel mare

La biodiversità è un bene comune minacciato, tanto che si parla addirittura, riferendosi ai nostri tempi, di sesta estinzione di massa. Affronteremo il tema dal punto di vista dell'ambiente marino, minacciato da inquinamento e pesca industriale. 

Lezione 4 - Vulcani e terremoti

Ci sono fenomeni naturali che l’uomo da secoli cerca di comprendere e imparare a prevedere e controllare, diminuendo i devastanti impatti che essi possono rappresentare. In questa lezione, con l’aiuto di un ospite, affrontiamo i concetti basilari della vulcanologia e della sismologia, e delle ricerche di frontiera che vi si conducono riguardo soprattutto l’early warning, la modellistica e la previsione.

Lezione 5 - La sfida delle smart cities

Le città si devono reinventare in chiave di sostenibilità: da qui l’idea delle "smart cities”, che comprende vari sotto-temi di cruciale importanza: le scelte energetiche e l’efficienza energetica; una nuova urbanistica; la gestione dei rifiuti; il consumo di suolo; il cablaggio e l’"internet delle cose” per aumentare il grado di connettività delle città; il valore del verde urbano e perturbano; la mobilità dolce come sfida all’attuale sistema di mobilità inquinante.  Facciamo il punto su quanto sta succedendo ora nel mondo e in Italia in questi ambiti.

Lezione 6 - Italia da rifare

Lo studio Sentieri dell’Istituto Superiore di Santià (con l’aggiunta di Sentieri Kids) è volto a caratterizzare lo stato di salute della popolazione che vive nei circa 40 siti di interesse nazionale, oggetto di future bonifiche a causa della grave contaminazione ambientale che li riguarda (da Porto Marghera a Taranto, da Gela a Massa Marittima, alla Terra dei fuochi in Campania). Con uno dei ricercatori di Sentieri capiremo il metodo e risultati di questo importante studio di epidemiologia ambientale, per allargare poi l’orizzonte ad altri casi che illustrino il nesso fra salute e ambiente.

Lezione 7 - Miglioramento genetico delle piante: incubo ecologico o nuova opportunità?

Da qui al 2050 si prevede che l'umanità avrà bisogno di una quantità di cibo quasi doppia rispetto a quella prodotta attualmente. Serve quindi una nuova rivoluzione agricola, dopo la rivoluzione verde, che possa sfamare il pianeta senza far collassare biodiversità e risorse preziose come l'acqua. Come fare? Sprecare meno, innovare i sistemi di irrigazione e le tecniche colturali? Adottare tecniche avanzate di miglioramento genetico? 

Lezione 8 - Noi e gli altri animali

L'evoluzionismo è entrato a pieno titolo nel discorso scientifico e ambientale corrente, ma non si può dire che sia ancora una conoscenza condivisa. Raccontiamo allora l’evoluzione - avvalendoci di un grande esperto - cercando modi espressivi come quello teatrale e narrativo per facilitarne una più ampia diffusione.

Obiettivi: 

Ci si propone di formare gli studenti al metodo scientifico nel particolare contesto dell'ecologia e delle scienze naturali e ambientali. Ogni tema verrà inoltre declinato nei suoi aspetti di conoscenza generale e nelle questioni comunicative che pone. Per la fine del corso gli studenti avranno quindi acquisito le seguenti competenze:

-un'idea chiara, scientifica e non ideologica della sostenibilità, nell'intreccio fra dimensione naturale, ambientale, sociale ed economica;

-i principali concetti dell'ecologia e dei connessi concetti di scienze naturali e biologiche, geografia, urbanistica;

-le nozioni e le parole chiave dell'attuale dibattito sull'ambiente, quali il consumo di suolo, l'esaurimento delle risorse, la capacità di carico del sistema Terra, i principali cicli naturali, una mappa delle emissioni e delle contaminazioni ambientali, nozioni di epidemiologia ambientale, elementi di economia, principi di conservazione ed etica ambientale, una panoramica degli strumenti di valutazione ambientale e delle politiche sulle più importanti unità territoriali (città, agricoltura, fiumi, parchi, montagne, coste, mare);

-la consapevolezza critica e la capacità di comunicare queste tematiche nei modi più efficaci e innovativi.

Docente: 

Luca Carra

Terrà il corso "Comunicare l'ambiente".

È un giornalista scientifico e socio dal 1993 dell'Agenzia di comunicazione e formazione Zadig. È stato direttore di Tempo Medico, Bioetica, Epidemiologia&Prevenzione e ora è direttore delle riviste online Scienzainrete.it e Scienceonthenet.eu. È consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanitài. E membro dell'advisory Board del network EHEN dell'OMS su economia, ambiente e salute. È consigliere nazionale di Italia Nostra. Collabora con alcune testate su temi di ambiente, scienze e salute. È stato coordinatore (insieme a Margherita Fronte) della nuova edizione della Garzantina delle Scienze (2005). È autore di alcuni libri di contenuto ambientale, fra cui Onde sospette (editori Riuniti, 1994), con Fabio Terragni, Il futuro del cibo (Garzanti, 2000) e Il conflitto alimentare (Garzanti 2001); (con Margherita Fronte), Polveri & veleni (Edizioni Ambiente 2010), Enigma nucleare  (ScienzaExpress 2011) e (con Gabriele Salari), L'Italia diversa. L'ambientalismo nel nostro paese: storia, risultati e nuove prospettive, Gribaudo, 2011, “Milano, città della scienza”, in Elda Cerchiari, Milano, Polaris Edizioni, 2015. È autore di numerosi saggi su temi di filosofia, etica medica, comunicazione del rischio e nuovi media.  

Testi consigliati: 

  • L. Carra, M. Fronte, Polveri & Veleni, Edizioni Ambiente 2010
  • R. Carson, Primavera silenziosa, Ferltrinelli 1999
  • G. Bologna, Manuale della sostenibilità , Ed. Ambiente 2010
  • S. Settis, Paesaggio, costizione, cemento, Einaudi 2009
  • T. Jackson, Prosperità senza crescita, Edizioni Ambiente 2009
  • G. Salari, L. Carra, L'Italia diversa. La storia dell'ambientalismo in Italia, Gribaudo edizioni 2011

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